Il tempo passa velocemente silenzioso e senza preavviso

E quando arrivi ad una certa età ti fermi un attimo a pensare a cose strane; perché il tempo passa così velocemente? perché la mia mente ricorda cose che non hanno senso e poi ne cancella altre molto importanti? Ad esempio: mi ricordo moltissime cose della mia infanzia, ''una tragica infanzia'' e poi me ne dimentico altre che sono avvenuta negli anni successivi... Mi ricordo quasi tutti i nomi dei miei compagni di classe delle elementari, compagni che non vedo proprio dalle elementari, e poi mi dimentico i nomi delle persone che ho conosciuto di recente....

Che strana la vita, che strana la mente; sono troppo complicate entrambe. E poi finisco sempre per chiedermi per quale motivo esisto, non sono stato io a chiedere di nascere... O forse sono una reincarnazione di qualcuno? Non capisco, la confusione mi assale, la fede è totalmente sparita... E' tutto così assurdo.... 

Quando finisci per leggere cose che non tutti possono leggere, che non a tutti vengono messe sotto gli occhi, a quel punto capisci che non puoi più ritornare indietro....  La voglia di conoscenza e di sapere ti assale, ti avvolge completamente... Non credi più in quello che credevi prima... Il tuo modo di pensare è cambiato.... E di conseguenza la tua vita cambia... E a quel punto capisci che l'ignoranza ha i suoi vantaggi, infatti gli ignoranti sono tristi di rado... Magari anche per cose futili e senza senso.... Non dico di non essere ignorante... Tutti lo siamo in qualcosa... Anche leggendo gli errori di questo testo si nota che tanto colto non sono... Ma almeno in qualche modo mi esprimo... 

Come al solito mi esprimo in modo confuso, in un modo che nessuno può capire.... Magari delle volte non mi comprendo nemmeno io stesso... Penso troppo, lo so, ma non ci posso fare niente.... Adesso è uno di quei momenti in cui prenderei un aereo per volare via da qualche parte... Sono già passati quasi 2 mesi dall'ultimo aereo che ho preso, è arrivato il momento di organizzare un altro viaggio.... Anche solo per un weekend.... Appunto il weekend; vi auguro un Felice weekend!





Mio caro vegetariano si ricomincia da zero

Ieri a mia insaputa ho mangiato carne, dopo 3 mesi e mezzo ci sono ricaduto di nuovo! Non ci sono versi, qua in Calabria mi è difficilissimo diventare vegetariano, la gente è troppo ignorane ed ingenua. Oggi si ricomincia e spero che la mia scelta da vegetariano venga rispettata e non discussa ad ogni cena o pranzo...

Oggi al MacDonals mentre gli altri mangiavano un big mac, e quei panini piena di carne avariata, io mi gustavo la mia insalata con le patatine fritte, e non me ne fotteva un tubo di quelli che mi guardavano strano, sono venuto al MC per farvi compagnia ma non sono costretto a mangiare le stesse schifezze che mangiate voi.

Mi è stato chiesto perché non mangio la carne, la risposta: Perché mi fa schifo mangiare animali morti.

Nostalgia monotonia andatevene via



Io non voglio una vita monotona e nostalgica.

Non voglio una vita comune. 

Non voglio sposarmi in una chiesa.

Non voglio credere in un Dio terreno.

Non voglio affezionarmi alle persone.

Non voglio più stroncare una relazione.

Non voglio restare in un posto più di un mese.

Non voglio crearmi una famiglia per poi distruggerla nella monotonia.

Non voglio vivere per lavorare.

Non voglio essere dipendente dai soldi.

Non voglio nessun governo e nessuna bandiera.

Non voglio provare vergogna per la mia nudità.

Non voglio mangiare animali morti.

Non voglio essere etichettato come una persona anormale. 

Non voglio credere che nell'immensità dell'universo siamo soli.

Non voglio credere che dopo la morte arriva la fine di tutto.

Non voglio credere che i nostri occhi guardano solo quello che vogliono guardare.

Non voglio credere che ci sono ancora bambini che muoiono di fame.

Non voglio un mondo basato sui soldi e sul guadagno.

Non voglio usare un pezzo di carta per potermi spostare da una nazione all'altra.

No voglio avere una visione negativa del mondo in cui vivo.

Tutto quello che voglio è la libertà, chiedo molto? Sembrerebbe proprio di si.

Vorrei solo riuscire a capire che cosa voglio dalla mia vita...


Sembrerebbe che anche le mucche cercano di emigrare dall'Italia



Notizia di qualche giorno fa:
Una mucca bianca di razza romagnola era fuggita da qualche giorno da una mandria di Castiglione di Sicilia, sulle pendici dell'Etna. L'animale scende per sentieri, percorre il letto del fiume Agrò, attraversa Santa Teresa Riva, poi si tuffa in mare. L'allarme arriva veloce e un gommone viene attrezzato per un'operazione mai compiuta prima: la mucca viene presa in alto pmare per le corna grazie a una robusta fune e riportata a riva. Dove esplode cerca di incornare i suoi soccorritori e i tanti curiosi.




Sembra proprio che la mucca era proprio decisa ad emigrare, come vedete anche gli animali hanno voglia di libertà, infatti questa mucca non ne voleva proprio sapere di ritornare a casa. Ma io dico: oggi una mucca non è più libera di fare un bagno in mare in santa pace? ''Haha'' Vi allego il video.





Good morning - Finalmente weekend

Spero che domani riuscirò a fare un bagno al mare, questa mattina mi sono svegliato con l'idea del mare...

Sto considerando l'idea di diventare istruttore di sub! Si, lo so; sono un folle. L'anno scorso ho fatto il battesimo ''la prima immersione di prova'', mi è piaciuto un casino, siamo arrivati fino a 12 metri di profondità, l'istruttore mi ha fatto pure i complimenti perché sapevo compensare benissimo, è un esperienza meravigliosa, sembra di essere nello spazio, io adoro l'universo, si bah non c'entra....

Scrivo un post e sono pieno di sonno, solo io posso scrivere queste cose di prima mattina senza nemmeno bere un caffé!!!

Sarà che questa notte ho fatto un incubo assurdo.... Forse è perché mi sono addormentato mentre guardavo un film strano intitolato After Life.... Comunque in questo incubo ero a Londra: ''me la sogno pure di notte'' non so ero in giro, appunto era un incubo strano, credo che mi trovavo nel periodo di halloween ''almeno credo'', ero con un tizio non so chi... Entriamo in un negozio di cose strane, ad un tratto lui sparisce, io esco fuori dal negozio, e la porta del negozio si chiude, tutte le luci della città si spengono, sento le urla del tizio che provengono dal negozio, vere urla di aiuto come se lo stessero torturando, inizia a venirmi il panico, corro verso una zona illuminata, chiamo aiuto, diventa buia anche quella zona, ad un tratto sento un altra ragazza che mi chiama in italiano e dice di avvicinarmi, mi avvicino ed è la stessa ragazza che ho conosciuto a Londra, le racconto tutto, poi come se nulla fosse successo iniziamo a parlare, mi dice di essersi messa insieme ad un tizio di nome marco non so chi... E poi mi sono svegliato. Roba strana eh? La mia mente è tanto confusa! Bho vado a fare colazione.... Buon fine settimana a tutti i miei cari lettori.....!


NON DIMENTICHIAMO IL REFERENDUM del 12 e del 13 giugno 2011


REFERENDUM del 12 e del 13 giugno 2011 sono due date importantissime, che non dobbiamo dimenticare!!!

I media (giornali e tivù) non ne parlano, anzi fino ad ora non danno risalto a questo evento che sarà decisivo per il nostro futuro, ma soprattutto per il futuro dei nostri figli.

Cosa vorrebbero attuare? 1) Vorrebbero speculare, privatizzando uno dei beni più importanti per la vita umana: l'ACQUA.
2) Vorrebbero speculare miliardi di euro, facendo tornare l'energia NUCLEARE, nonostante il popolo italiano abbia espresso il suo no con il Referendum del 1987.
Facciamo comprendere (ai signori dietro le quinte) che milioni di persone si sono svegliate dal coma cerebrale. Cerchiamo di divulgare e di informare le persone, spiegando i rischi della privatizzazione dell'acqua, i rischi dell'energia atomica per la vita umana e ambientale; gli interessi economici che hanno spinto a tali ingiustificate scelte.


Andiamo il 12 e 13 giugno a votare. Diamo un segnale forte e chiaro al Sistema!








Ritorno alle origini

Ed eccomi qua, sto cercando di ritradurre il CV dall'inglese all'italiano; roba da matti, solo io potevo fare una cosa del genere! Ho perso la versione in Italiano, e adesso mi tocca tradurre tutto per poi inviarlo all'azienda che giorni fa mi ha offerto il lavoro... Speriamo bene, ma se va male chi se ne frega!!! Se non mi prendono ci sono i villaggi che mi aspettano! L'estate è alle porte, ''l'estate è alle porte almeno per me....'' D'altronde sono l'unico esaurito del mio pese a girare con le maniche corte anche quando fuori piove e fa freddo, hahaha! Ma cosa volete? Perché mi guardate strano ero abituato al clima di Londra no??? Hahaha! Ciao belli ;D




Fattore fortuna - bisogna guardare sempre il lato positivo delle cose

Conoscete la regolina del fattore fortuna: quella che dice che se pensi negativo attiri la sfortuna, se pensi positivo la fortuna verrà da te.... Io credo che bisogna sempre pensare positivo, ormai questa regola è diventata importantissima nella mia vita, per questo la uso spesso, e da quando la uso tutto va sempre per il meglio... O almeno meglio di prima...

Arrivando al nocciolo del discorso: ho deciso di non partire più! Anzi diciamo che ho rimandato tutto, anche se a malincuore l'ho fatto... A giugno ho un matrimonio; quindi sono costretto a restare... La fine di luglio battesimo, inizio agosto matrimonio... Si lo so, in questo caso la scalogna ce l'ha con me, o stanno facendo di tutto per non farmi partire... Ma se guardiamo il lato positivo: per tutta l'estate posso lavorare e poi a settembre dopo aver messo un bel po di soldi da parte me ne andrò in USA o in AUSTRALIA! Bella idea no? :)


Questa idea mi aiuterà a restare in un posto dove non voglio restare... E sto anche pensando di trasferirmi nella casetta al mare già da adesso!!! Così dopo il lavoro ci sarà sempre il puro relax del mare che mi accoglierà, e non tutta la gente guardona del mio paesino....  Poi in questi mesi posso approfittarne per imparare l'inglese... Così vi posterò anche qualcosina su come imparare gratuitamente un altra lingua tramite internet, ci sono tantissimi siti e video per impararlo sia come pronuncia che a livello scolastico....


Comunque, il mio percorso da viaggiatore non si è fermato, e non intendo nemmeno metterlo in stemby per tutta l'estate! Ho il mare vicino, ma non significa che non devo andare altrove... Anzi tutti questi contrattempi stanno aumentando la mia voglia di viaggiare... Sto già trascinando amici, cugini, e parenti in weekend mozzafiato in giro per l'Europa! Quindi aspettatevi nuovi post con esperienze un po strambe da un aspirante viaggiatore che cerca di scrollare parenti dalla poltrona che hanno paura di allontanarsi da casa per un paio di giorni.... E' un bel passatempo e una bella impresa per l'estate, così magari gli faccio capire che fuori c'è un mondo da scoprire, chi non viaggia ha occhi e mentalità chiusa, c'è un detto che dice che ''la vita è come un libro chi non viaggia ne legge soltanto una pagina''...

Quindi cosa aspettate ad organizzare un bel viaggetto? Non trovate nessuno? Partire da soli è la miglior cosa, non devi stare ai tempi di nessuno, fai quello che vuoi, e cosa molto importante aiuta a conoscere se stessi... Vabbé vado ad organizzare il mio prossimo viaggio, magari visito qualche bel posto della mia adorata Calabria! Holaa.... :D

Oggi sclero di brutto!

Il titolo porta male, aspirante viaggiatore un cazzo! Oggi ero intenzionato a prenotare il volo per lunedì, quindi sono andato sul sito della ryanair e noto subito che in 2 giorni il prezzo da 15 euro è salito a ben 47 euro, con bagaglio da 20kg totale: 72€! AAAAAAAAA!!!!  ryanair ti odio profondamente a morte! Poi ho provato per mercoledì 25; ed esce 37 con bagaglio da 20kg totale: 62€, ok mi sono detto adesso chiamo per avvisare gli altri; così trovo anche chi mi accompagna ''perché vivo dove mancano anche i mezzi pubblici''... E non ci credo, siete una rottura di coglioni, infatti; molti mi ricordano la notizia bomba: fine di luglio c'è un battesimo e sono invitato, ad agosto matrimonio e sono invitato.....AAAAAAAAA! Doppio cazzo! Io sparisco senza dire niente a nessuno! Ma che cazzo!!! Porca......!!! grrrr....!!!!...

Adesso cosa faccio???? Ero tutto convinto, avevo pianificato tutto!!! AAAAAA! Ho litigato pure con i miei per farglielo capire...... Ora cosa devo fare??? Non lo so...... GRRRR..... Poi se trovo un lavoro mi devo licenziare e scendere di nuovo la fine di luglio???? Vale la pena???? E se salto gli inviti? Ma come faccio se poi ci sono tutti i parenti e manco solo io???? Ma perché proprio adesso? Non ci credo! Cosa faccio? Non lo so! Io parto senza pensarci e dopo a Luglio si vedrà........ Ma se non trovo lavoro che figure faccio? E se poi lo trovo mi devo licenziare per non saltare gli inviti??? E se non parto adesso che inizia la stagione estiva poi se parto dopo luglio e le probabilità di trovare un lavoro diminuiscono....!!!

Help me! Confusione! Lo sapevo che alla fine i miei piani saltavano.... Dovevo prendere in considerazione quello che dice Richard Wiseman! Mi ha proprio colto di sorpresa, infatti dice che ''molte persone cercano con tutte le forze di ottenere certi risultati e di evitarne altri, ma questa impressione di controllo é, in gran misura, un'illusione. Può cambiare tutto in meglio o in peggio nel giro di pochi secondi. Ovunque, in qualsiasi momento e senza preavviso.'' Si, me ne sono accorto adesso caro Richard! Ok, adesso sembro un tizio da manicomio, oppure lo sono? Non lo sono ma se resto lo diventerò presto.... Adesso ci devo pensare su, tra oggi e domani devo prendere una decisione.... Sicuramente decido di partire, no, il fatto è che voglio partire! Ma c'è sempre qualcosa che mi trattiene... ''Giuro che se riesco a crearmi una vita in qualsiasi altra parte del mondo qua non ci ritorno più, chi mi ama mi segua''. Si, lo so, sono fuori come un melone, si in effetti i meloni non c'entrano e non sono neanche fuori, ok chiudo il post parlando di un melone, vorrei proprio romperne uno come fanno i ragazzini americani con le zucche nel periodo di halloween!!! Si avanti datemi un fottuto melone!


Buon inizio settimana a tutti!





Iniziamo la giornata con una bella canzone ispirata molto alla situazione dell'Italia :)






Lungomare, sole bollente, e strani pensieri....

E quando sei sul lungo mare mentre passeggi sotto il sole cocente, e ad un tratto noti delle persone che stanno facendo il bagno: e tu con i tuoi pantaloni lunghi, e una misera maglietta a maniche corte, avresti voglia di spogliarti e di buttarti in mare senza pensarci 2 volte; purtroppo non hai portato il tuo costume da bagno, e quindi non puoi... Anche se vorresti buttarti in mare nudo, non puoi farlo, non ti metterai mai in mostra come mamma ti ha fatto, non puoi, non hai il coraggio, ma se c'è qualcuno che ha il coraggio di farlo non può farlo lo stesso, il nostro modo di pensare è diventato molto strano. Molte volte penso: ''che strano mondo che ci siamo creati'' non si può girare nudi d'estate, ci hanno abituati a provare vergogna della nostra nudità, segno di libertà e purezza... La storiella di Adamo ed Eva non mi convince, è una favola, almeno per come la penso io la definisco una bella favola montata su misura per tenerci a bada fin dalla nascita.... Ma evitiamo di parlarne per rispetto verso i credenti.... 

Dicevo: ci siamo creati uno strano mondo, un mondo dove è gestito tutto dal denaro, dove in molti casi non si lavora per migliorarlo... Si lavora semplicemente per guadagnare uno stupido pezzo di carta.... Che strano, lo trovo strano... O sarò io quello strano? Comunque, per quanto strano tutto questo possa sembrare; le persone si sono abituate a tutto.... O forse non sanno.... O fanno finta di non sapere.... Ma che dico? Tutti sanno che il mondo è abbastanza grande per sfamare tutti, eppure ancora esiste il terzo mondo... Dove le persone muoiono di fame, dove è basato tutto su un sistema monetario senza senso... Un mondo dove le persone ricche diventano sempre più ricche, e quelle povere sempre più povere... Un mondo dove è basato tutto sulla produzione di materiale inutile... Ma nessuno fa caso a tutto questo....Come al solito finisco sempre per dilungarmi in argomenti che la gente non vuole sentire... Probabilmente le partite di calcio sono più interessanti di certi argomenti....

Come avrei voluto buttarmi in mare e fare sparire tutti questi pensieri... Ma purtroppo questi pensieri arrivano sempre.... E come disse una cara persona: ''se vuoi vivere felice vivi nell'ignoranza e sarai sereno e senza preoccupazioni per il resto della tua vita....'' Ho capito finalmente perché si preferisce l'ignoranza alla verità... Con l'ignoranza ti fai molte meno domande e molti meno problemi da risolvere.... Come sono giunto a questa conclusione non lo so, so solo che questo post è una confusione totale di pensieri inutili... Pensieri che finalmente escono dalla mia mente... Una mente troppo complicata e paranoica da riuscire ad esprimere nella vita reale....

Buon Weekend!



La vera storia di Jack lo squartatore - Film

La vera storia di Jack lo squartatore
Titolo originale From Hell
Paese USA/Regno Unito
Anno 2001
Durata 117 min
Genere thriller

Giusto per concludere la serata ci vuole un bel film...

Jack lo squartatore è proprio il film che ci vuole per rimanere sul tema di Londra...
Cioè nella Londra del 1888...

'' Però gli inglesi sanno fare i soldi proprio con tutto,  wow persino con degli omicidi...'' 

Un caso ancora irrisolto, e milioni di turisti vanno ancora a visitare le scene del crimine con delle guide organizzate...

 Ma siamo sicuri che la storia sia del tutto vera e irrisolta dopo tutti questi anni? 

Io sono libero di dubitare che sia tutta una montatura per guadagnare sterline....

intanto mi riguardo il film giusto per rinfrescarmi sulla storia e concludere la serata...

Se volete guardarlo anche voi cliccate sull'immagine! 

Good Night world.


E quando hai deciso di emigrare e sbucano opportunità di lavoro che cosa fai?


Ormai ho preso una decisione, anche se ci sto ripensando non intendo tirarmi indietro anche se mi hanno proposto dei lavori.... Il primo lavoro che mi hanno proposto non l'avrei mai accettato; mi hanno offerto un posto in un supermercato carrefour, non fa per me… Ma la seconda è un peccato lasciarsela andare via così... Mi hanno offerto un posto in un azienda che: istalla gestisce e ripara rete wifi e impianti informatici, con stipendio fisso di 800 euro al mese, magari se me lo avrebbero proposto prima avrei accettato senza dubbio, ma adesso no, purtroppo ho già deciso… 

Voglio trasferirmi a Londra…. Una parte di me dice ''vai via lascia perdere'' l'altra parte dice ''resta non troverai un lavoro simile così facilmente in futuro''…. Non importa, voglio andarmene, non voglio diventare una di quelle persone che lavora tutto il giorno e non ha il tempo di viaggiare, certo: senza soldi non si può viaggiare; viviamo in un sistema orrendo che non mi piace per niente…. Ma per adesso ho abbastanza soldi da riuscire a crearmi un futuro in una nuova città, in una città piena di aeroporti, in una città piena di locali, dove spero di trovare lavoro in uno di quei locali internazionali dove puoi fare il trasferimento anche dall'altra parte del mondo… Quello si che sarebbe un lavoro che accetterei subito! Gli altri lavori al momento non mi interessano. Voglio ancora vivere prima di diventare uno schiavo al 100%. E poi ti chiedi perché molte persone non capiscono che lo scopo della vita è godersela e non lavorare… Il mio ragionamento potrà sembrare stupido,  ma la penso in questo modo…. Perché devo fare lo schiavo per tutta la vita? Perché una persona deve lavorare per 1000 euro al mese questo significa che vale meno di una stupida borsa di marca? Forse mi faccio troppe domande, devo smetterla!


#Post diario - 1° giorno a Londra - 03/03/2011




Giorno 3 march 2011: dopo 6 ore di scalo all'aeroporto di pisa prendo l'aereo per Londra, già sull'aereo c'erano tantissimi italiani; di cui 2 seduti di fianco a me ''un ragazzo ed una ragazza'' io ovviamente dalla parte del finestrino''. L'aereo parte, il ragazzo si addormenta, io prendo il mio primo caffè americano, la ragazza poco socievole inizia a scattarsi strane foto accanto al ragazzo che dorme, ed inizia a fare strane smorfie. Io intanto bevo il mio bel caffè guardando...

Il volo è andato benissimo, ''a parte i compagni di sedia poco socievoli'' forse ero abituato a parlare per tutto il volo, ''sarà che mi mancava la compagna di posto precedente, (la compagna della tratta Lamezia-Pisa), con cui ho fatto lunghe e piacevoli chiacchierate''...

Scendiamo tutti dall'aeroporto di Stansted, mi sento perso; seguo la gente che si dirige verso i controlli, faccio la fila, arrivo al banco per entrare nell'aeroporto e già il tizio mi sta antipatico; questo tizio che controlla la gente come se ci stessero per arrestare tutti: mi fa togliere il cappello per vedere se la mia faccia coincide con quella della carta di identità, allora io inizio a dubitare se sono appena atterrato a Londra oppure in USA. Dopo avermi ispezionato come un marziano appena atterrato sulla terra pronunzia per l'ennessima volta la frase ''next please''.

Da qua inizia la mia ricerca per il recupero bagaglio, ''per fortuna l'aeroporto è piccolo'' ritiro il bagaglio esco dal ritiro bagagli, e seguo la massa perché so che mi porterà all'uscita!!! E' qui che arriva la mia prima paura di disorientamento: ci sono un paio di uscite, e dopo aver tentato invano di comprendere quel'è l'uscita giusta decido di domandarmi allo sportello terravision ''che per fortuna parlano''.

Mi dirigo verso l'uscita per prendere l'autobus terravision che avevo prenotato già dall'italia, e nel frattempo faccio un paio di chiacchiere con un paio di italiani che si dirigono nella stessa direzione.

Avevo il bus alle 18, erano le 18 e 30, ero preoccupato, arrivo alla fermata e c'è un altra ragazza italiana, anche lei aveva il bus alle 18, ci informiamo da un tizio che sembra un controllore della terravision ''parla inglese'' cerchiamo di capirlo ci dice che l'orario non conta, il biglietto vale per tutto il giorno, e così aspettiamo quello delle 19.

Intanto facciamo un paio di chiacchierate, dietro di noi c'è un bar, e così decido di andare dentro a telefonare le persone che avevo lasciato in Italia. Faccio tutto il giro del locale ed entro, dopo aver tentato di chiamare senza nessun successo perché il telefono non prendeva le monetine: tento di uscire, dico ''tento'' perché in inghilterra ci sono alcune porte che per farle aprire bisogna schiacciare un pulsante ''loro lo chiamano risparmio energetico'' in Italia forse non esistono queste porte, infatti dopo aver fatto una pessima figura perché credevo che la porta era bloccata; alla fine riesco ad uscire. Il bus arriva e incontriamo un altro italiano che lavora al controllo biglietti; da quel momento capisco subito che l'Italia si è trasferita a Londra...

Prendo il bus: mi siedo e noto subito che gli inglesi dicono in continuazione grazie, e scusa, per qualsiasi cavolata possibile ed immaginabile. Infatti se un inglese ti sfiora per sbaglio senza nemmeno toccarti dice subito ''sorry'' (avevo letto questa cosa da qualche parte su internet)....

Il bus si avviaio mi rilasso, e dopo un bel po una scena fantastica mi colpisce; un uomo ha sulle ginocchia un bambino (credo sia il figlio mezzo addormentato)... Vista l'altezza avrà un 5-6 anni massimo... Il bambino si addormenta metà sulle ginocchia del padre e metà per terra, tra sedile e corridoio, la madre intanto è seduta da parte in un altro posto, e li fissa con l'area stanca, ma serena. Il bambino si gira e si rigira si vede benissimo che sta scomodo, sembra che si stia per svegliare, intanto il padre cerca di metterlo comodo per faro dormire meglio, dopo un po inizia a cantare una ninna nanna ''in inglese ovviamente''...

Quindi immaginatevi questa scena fantastica stile film: era tarda sera, tutto il pullman in silenzio, e ad un tratto un uomo con il figlio sulle proprie ginocchia si mette a cantare una ninna nanna!

E' una vera e propria scena commovente, lui continua a cantare la madre che sorride e lo guarda con uno sguardo fiero, una scena stupenda e rara nello stesso tempo; intanto che canta asciuga il sudore sulla fronte del bambino, tutti tranne me fanno finta di nulla, io intanto fisso la coppia seduta proprio di fronte al mio posto, ''penso che questo in Italia almeno dove abito io non l'avrei mai visto fare ad un padre'' una scena che vedi solo nei film, mi ha segnato il mio primo viaggio a Londra....

Sembrerà una cosa stupida raccontata così, ma dopo una giornata in viaggio, e poi la sera ritrovarsi nel pullman un uomo che canta una ninna nanna al proprio figlio, è una cosa rara ''almeno nel mio paese''.

Arrivo a victoria, dove mi ero preparato un foglietto stampato con i nomi delle zone dove dovevo andare per l'ostello, e le linee della metro che dovevo prendere... Si ma aimé potevo ricordarmi di cercare anche dove trovare una cavolo di metro appena sceso dal bus!

A quel punto io tranquillo, un po emozionato, scendo dal bus, chiedo informazioni all'autista ''che intanto mi sta aiutando a prendere la valigia'' tiro fuori il foglietto con scritto il nome del luogo dove si trova l'ostello, non sa darmi indicazioni, ''o forse sono io che non riesco a spiegargli che cerco solamente la metropolitana'' forse ha capito mi dice di andare verso una direzione, lo ringrazio e procedo... Si sono fatte le 20:30 ma sono tranquillo, anche se non so dove andare.... Ogni persona che mi passa d'avanti chiedo ancora informazioni... Comunque non ci capisco un cavolo di quello che mi dicono, sta di fatto che alla fine dopo un quarto d'ora che giro per Victoria trovo questa dannata metro.

Entro nella metropolitana e cerco di capire come funziona la oystercard, e così faccio una fila lunghissima per ricaricarla, '' ho una oystercard già ordinata dall'Italia'' ci sono molti italiani, chiedo come funziona ma anche loro stanno cercando di capire come ricaricarla, vedo molte persone fare tentativi e ritornare indietro a rifare la fila, '''che ci vuole una laurea per ricaricare una carta?'' arrivo alla macchinetta poggio la carta sul lettore e ci sono dentro 10£, cerco di capire come si fa abbonamento e roba simile, dopo un po decido di proseguire visto che la carta è già carica...




Noto subito come tutti passano la carta sul lettore giallo e le sbarre si aprono style Star Trek, intanto c'è qualcuno che la spia gli diventa rossa e per la fretta va a finire contro le sbarre chiuse, ma proseguiamo, ''io sono passato tié''.... Cerco di capire le linee, da notare che è la metropolitana più facile del mondo, e io ci ho messo un po per capirla, ma lasciamo stare, noto che la victoria line va dove ho prenotato l'ostello, la prendo e viaaa...

Scendo alla fermata Vauxhell, dove da li dovrei prendere un bus per arrivare all'ostello, ''ragazzi belli vi sconsiglio di prenotare un ostello in zona 3 e dove non c'è metro''.

Guardo l'ora e sono già le 9 e qualcosa el check in dell'ostello chiude alle 11. Esco e mi trovo d'avanti la stazione dei pullman, sono stanco, non capisco più nulla, e non so dove prendere il bus 87 che porta al mio ostello...

Trovo l'insegna 87 e mi fermo ad aspettare, talmente stanco che non tento nemmeno di leggere le fermate che farà... Intanto c'è una signora con un bambino di 7-8 anni, le chiedo informazioni, non ci capiamo molto, ha un accento troppo stretto, ma gesticolando mi fa capire che è meglio prendere il bus 87 dal lato opposto, altrimenti faccio un giro inutile e ci metto di piu'... La ringrazio e vado dove mi aveva detto.

Dopo un attimo arriva il bambino che era con lei un attimo prima, io stupito lo saluto, lui viene da me e mi dice: ''ok here is the stop'' una cosa del genere che significa okey è qua la fermata... Io con faccia da ebete lo ringrazio, la signora lo aveva mandato per controllare se ero alla fermata giusta, è proprio vero che gli inglesi sono gentilissimi...

Ancora adesso avrei voglia di ringraziarla perché dopo ho capito che il bus che stavo per prendere andava nella direzione opposta, ero troppo stanco mai prendere i bus a caso....

Mentre aspetto il bus, noto che quasi tutti gli inglesi usano ipod o mp3 mentre sono in giro.... Prendo il bus e faccio come fanno tutti: passo la oystercard sul lettore giallo la lucine verde si accende l'autista nemmeno mi caga, proseguo e mi siedo al posticino al piano di sopra.

Ammiro Londra dal piano di sopra, una vista fantastica, capisco che prendere il bus mi piace un casino.

Dopo un attimo perso nei miei pensieri intravedo l'ostello, salto una fermata, intanto che l'ansia sale premo il pulsante per far fermare il bus, che poco dopo si ferma, anche se una fermata più in giù...

Arrivo in ostello suono e come un deficiente faccio l'ennesima figura da terrone; infatti non riesco a capire che il ragazzo al citofono mi dice di spingere la porta che è già aperta... Pensate che figura di M è dovuto venire lui a farmi vedere che la porta è aperta... Io emmh sorry sono in viaggio da questa mattina!!!

Entriamo e gli faccio vedere la prenotazione, mi dice se preferisco pagare adesso o un altro giorno, così inserisco la carta di credito nell'apposito lettore, inserisco la password, la spia diventa rossa, e tap ci mancava solo questa: la pasword non funziona!!! Allora arriva il panico....

Prendo la postepay di sicurezza, rifacciamo eee ritap: volevo svenire per non diventare multicolore dalla vergogna... Non si può pagare in contanti. Ancora panico... Mi scuso, chiamo mio fratello e mi faccio dettare i codici che avevo segnato a casa, e dopo una situazione imbarazzante con il ragazzo di origine italiana, ma che aimè di italiano non ne sapeva proprio nulla ho concluso il pagamento e viola dalla vergogna me ne sono andato in camera...







Si sono fatte le 11, decido di andare a mangiare qualcosa, per fortuna ho trovato un ostello dove mi lasciano le chiavi della porta d'ingresso... Mi sento vivo, anche dopo lunge ore di viaggio quella stanchezza era passata, non la sentivo più... Tra l'emozione, la cena stile spuntino di mezzanotte, le telefonate, e il capire come e dove dovevo prendere i buss, sono stato in giro per tutta la notte...




Per mia fortuna l'ostello è vicino alla fermata di un bus notturno,... Arrivo verso le 3 di notte il macdonald è ancora aperto, dalla finestra noto che c'è ancora gente che mangia hamburger alle 3 di notte, chiudo la tenda, e mentre penso a cosa fare domani mi addormento pensando che la mia prima avventura da solo è andata bene, e sono in una delle città più belle del mondo.

Date un occhiata a ryanair voli a soli 9€

Io ho già in mente di prenotare il volo per Londra, ci sono degli ottimi prezzi, soprattutto per giugno! Se siete in partenza dateci un occhiata troverete delle ottime offerte... ;D


E provano ad ostacolare i miei miseri piani per l'ennesima volta


Oggi ancora una volta hanno cercato di deviare la mia partenza per Londra prevista per il 23; cercando invano di indirizzarmi verso un altro punto più vicino all'Italia,  non ne posso più, lasciatemi vivere in pace come voglio e dove voglio! Cosa vi costa lasciarmi fare tutto da solo? Non riuscite a lasciarmi vivere senza tutte queste ramanzine? Non vedo l'ora di prenotare il volo. Vorrei soltanto dirvi che così mi state soltando dando una spinta in più per andarmene, non ve ne rendete conto, ma mi state mandando via voi. Non voglio dire altro, non mi state aiutando in nessun modo, dico solo un ultima cosa: 
    AVETE VERAMENTE ROTTO I COGLIONI.

Vorrei fare le stesse scene di rabbia in versione Nicolas Cage 
così magari riuscirò ad esprimermi meglio

            

La nostalgia di un caffé americano

Mentre ero a Londra mi sono sempre chiesto perché fanno i caffè bollenti, ho capito che in molti posti non li sanno fare, in molti locali ho lasciato intere tazze di caffè dal gusto orrendo, ora capisco perché tutti mi dicevano che il caffè americano fa schifo; non è affatto vero, dipende da dove lo vai a bere, in molti posti era delizioso!

Quando la prima volta ho preso un caffè americano da consumare al banco; era così bollente che ci ho messo un ora per finirlo, non voglio esagerare ma vi dico che ho aspettato così tanto che non l'ho nemmeno finito talmente era bollente... Poi da allora ho capito perché tutti lo bevevano per strada o sugli autobus... Quando la prima volta ho preso un caffé americano da portar via la ragazza del bancone aveva cercato di farmi capire che era bollente e di aspettare un po prima di assaggiarlo, ma io con il mio scarso inglese non avevo capito un tubo, e rispondendo con il solito ''tanks'' l'ho capito solo dopo essermi scottato la lingua quello che aveva cercato di dirmi nella speranza che il mio cervelletto ci arrivasse. E adesso ho capito perché nelle solite commedie americane si scottavano sempre con il caffé: io abituato con il caffé italiano non capivo che li facevano veramente bollenti anche al di fuori del cinema, pensavo che era un invenzione cinematografica, ed invece ecco svelato il mistero. 


Certo che però con il caffè Italiano non c'è paragone, io prendevo sempre quello americano, ha un gusto fantastico come il cappuccino ma molto più leggero... Ma bisogna prenderlo nei posti giusti, giuro di aver buttato una cinquina di caffè nel primo cassonetto che incontravo, in certi posti aveva un gusto amaro, stile caffè italiano senza zucchero, anche se ci mettevi un chilo di zucchero era veramente orrendo, finché non ho trovato i posti migliori dove prenderlo... Che altro dire...? E mentre sorseggio il mio caffè italiano con la nostalgia di quello americano: aspetto la famosa data della partenza....

Buon proseguimento di giornata a tutti!

Mai morire con il dubbio

Non avrei mai potuto credere che questa cosa mi perseguitasse, incredibile ma vero: prima di addormentarmi come al solito la mia mente inizia a viaggiare e a creare film senza trama e senza senso; questa notte pensavo alla mia coinquilina, quando ero la mi è successa una cosa stile film americano, o almeno credo... 

Insomma ho un dubbio! Quando ho preso l'aereo da pisa per Londra C'era questa hostess che parlava solo inglese: e mi disse di mettere la borsa sotto il sedile... Fino a li tutto ok: volo andato benissimo e una volta arrivato in ostello ho iniziato a cercare annunci per trovare casa. Contatto un paio di persone e alla fine trovo la casa ideale... La visito e e decido di prendere quella... C'era un Italiano e una ragazza gallese che quando ho visitato la casa non c'era era andata nel suo paese per il weekend...  Il secondo giorno mi trasferisco e lei ancora non era ritornata... Il giorno dopo la incontro, mi presento, e non faccio caso che lei era la stessa hostess dell'aereo fino alla sera seguente: quando lei rientra dal lavoro con un gilet blu sotto la giacca, proprio come quelli delle hostess ryanair... Non gli ho chiesto nulla, perché già quando parlavamo per il mio scarso inglese finivamo sempre per gesticolare come dei cretini; quindi ho evitato brutte figure, perché non ero del tutto sicuro che era la stessa persona, non l'avessi mai fatto, adesso morirò con il dubbio! Era veramente la hostess oppure mi sono sbagliato? Perché cavolo non gli e l'ho chiesto? Ecco perché non bisogna mai rimanere con una condizione mentale chiamata dubbio, mai.  


Un altra settimana in Italia è passata


Il tempo vola proprio quando non te ne rendi conto: e intanto aspettando la data della partenza le incertezze aumentano; sto facendo la cosa giusta o sto sbagliando come al solito...? E mentre aspetto devo ancora dare la notizia a tutti quanti, e dire che mancano solo 2 settimane alla partenza... 

Mentre cerco le parole per dire a tutti che ripartirò, scrivo nel tentativo che qualcuno mi capisca, perché quasi tutte le persone che mi conoscono non capiscono... E poi perché non riescono ad accettare questa mia decisione...? Scrivo anche se so che nessuno delle persone che conosco personalmente sta leggendo questo blog... Magari un giorno gli e lo dirò e leggeranno queste cose... E spero che allora capiscano il perché ho fatto questa scelta di emigrare.

Forse mi affido troppo alla speranza, e mi faccio anche troppe domande senza esprimere nulla... Dovrei iniziare ad essere più maturo, ma non ci riesco... Sarà quel fattore chiamato orgoglio e la voglia di far sembrare a tutti che va tutto bene... Perché comunque vada alla fine andrà sempre tutto bene....

La vita è strana, ti insegna molto, anche quando non hai voglia di imparare, la vita ti insegna sempre qualcosa, anche se la vivi in modo inutile, anche se il sistema si basa su fattori inutili come i soldi, si; perché lo trovo un sistema inutile, se ci pensi un attimo non tutti lavoriamo per migliorare il mondo, lavoriamo per i soldi, che senso ha tutto questo? Perché una statua molte volte vale più di una vita umana? Comunque c'è sempre da ricordare che può cambiare tutto in meglio o in peggio nel giro di pochi secondi. Ovunque, in qualsiasi momento e senza preavviso.


Buon Weeken a tutti

I migliori siti dedicati al baratto per evitare il consumismo

Il fenomeno in questione si chiama consumismo ed è una delle malattie della società e dell'uomo contemporanei.
Si compra più di quanto serva, si acquistano oggetti non tanto per la loro necessità o per il piacere di adoperarli, il cosiddetto valore d'uso, quanto per quello che rappresentano, perché sono degli status symbol, per il loro cosiddetto valore di scambio.
Essi placano le insicurezze dell'uomo moderno, lo confermano nella sua importanza e nel suo valore.

Intanto il nostro livello di consumi erode le riserve naturali del pianeta e mette probabilmente a rischio la vita sulla Terra per le generazioni che succederanno alla nostra. Se anche i Paesi in via di sviluppo adotteranno in futuro il modello di consumo occidentale sarà, secondo gli esperti, la catastrofe. Ritornare al baratto è la nostra unica salvezza. 

Avrai sicuramente degli oggetti che non usi più, oppure oggetti che magari pensi di buttare; prova a barattarli invece di buttarli via!

Ecco i siti per iniziare a provare il metodo del baratto:

Sapete che ci sono ancora persone che vivono con la tecnica del baratto?
 Vi potranno sembrare folli ma i veri folli siamo noi che usiamo un pezzo di carta come un qualcosa di valore in questa società folle. 


Vi consiglio questo libro! 
''Clicca sull'immagine per leggere la recensione'' 
e vi consiglio anche un sito per alloggiare gratis in tutto il mondo: Couchsurfing


Decisione presa, si parte di nuovo per Londra!


Ho deciso, non posso più restare, non mi piace vivere qua! 
Questa mattina sorseggiando un caffè ho capito che non ha senso restare, devo andarmene, ho voglia di prendere l'aereo, devo assolutamente andarmene! Ce la dovrò mettere tutta per rimanere a Londra almeno per tutta l'estate, magari chissà se la fortuna ha il coraggio di venirmi in contro resto anche di più. 

Da oggi posso iniziare ad organizzarmi, ho già trovato un volo per il 23 di maggio a soli 19 euro, mi tocca solo prenotarlo subito. Devo iniziare a cercare casa e tutto il resto. Devo anche guardare qualche lezione di inglese su youtube, giusto per darmi qualche rinfrescata. 

Adesso devo solo aspettare quel 23 maggio, ancora mancano 2 lunghe settimane e si riparte per quella fantastica città. Ho già l'emozione di ripartire con la differenza che questa volta ce la metterò tutta, perché so che a Londra nessuno ti darà una mano. Non me ne ritornerò a casa dopo un paio di mesi, nemmeno se i miei mi dicono di ritornare che a casa le cose non vanno tanto bene; questa volta se la dovranno cavare da soli! Io ho una vita da costruire altrove. Questa volta sarà tutto diverso, non perderò tempo a fare il turista, devo assolutamente trovare un lavoro entro le prime 3 settimane di permanenza a Londra. Anche se ho un budget che mi permette di mantenermi per un paio di mesi: devo assolutamente prendere al volo il primo lavoro che trovo, perché so che quel budget prima o poi finirà.

Non so se riuscirò a trovare un lavoro, ma ce la metterò tutta, passerò intere giornate a spargere cv, non so come ma ci devo riuscire, troverò un lavoro! sono in grado di lavorare per 24 ore di fila pur di restare in quella città. Non lo so come andrà a finire, so solo che io non voglio vivere dove sto vivendo adesso.




Insonnia - l'ispirazione vien di notte



Adoro la notte, vado sempre a dormire tardi, specialmente in questo periodo da disoccupato ben organizzato. Di notte mi metto a scrivere su questo blog come un dannato vampiro, mentre tutti dormono io passo la notte su questo blog.

Avevo deciso di farlo per me stesso, perché mi piace scrivere, ma poi ho notato che le mie storie di viaggi possono essere utili a qualcuno, e così eccomi qua, sto segnando tutte le mie esperienze e i miei pensieri in un pezzo di spazio che sia al di fuori del mio cervello.  

Infondo tutti cerchiamo qualcosa per restare immortali nel tempo no? Questo non è il migliore dei modi per farlo? Scrivo come se stessi per morire, ma tranquilli non ho ancora voglia di lasciarvi! Ho tante cose da fare e da vedere, una vita non mi basta per fare tutto quello che ho in mente di fare.
''My good che cosa sto dicendo?''

Odio questa filosofia, perché tutto ha un inizio e una fine? 

EINSTEIN diceva che l'universo è infinito e in continua espansione, quindi facendo un piccolo ragionamento se la teoria di EINSTEIN è vera: significa che non tutto ha un inizio e una fine.
Forse mi faccio troppe pippe mentali, ma dovrò pur scrivere quello che penso da qualche parte, e questo è il miglior posto che conosco. 

Vabbe è arrivata l'ora di guardare un bel film su megavideo, 
sto sparando troppe cazzate, 
non vorrei intrattenervi oltre
 ''sempre che ci sia ancora qualcuno che mi segua''.





I film sono una delle cose che sono ancora in grado di farmi sognare


Night!

Essere vegetariani non è una malattia!


Non so se al nord Italia la situazione è migliore ma qua al Sud un vegetariano viene trattato come un malato. 

Per intenderci odio queste domande: Perché non mangi carne? Perché ti prende così? Ma è da molto che non mangi carne? E come mai non vuoi mangiare carne? E cosa mangi? Come fai a non mangiare carne? Sei allergico? Ti fa male? Sei andato da un dottore? Non ci vuole un nutrizionista? Non ti senti male? Non hai carenze? Perché hai scelto questa castità?

E odio queste affermazioni: guarda che se non mangi carne ti ammali, devi mangiare la carne che fa bene, dai mangia la carne che il bello della vita sono i peccati di gola, guarda che se non mangi carne è come se non fai sesso, mangia la carne contiene il calcio e molte vitamine. 
''E non voglio continuare oltre''

Molte volte evito i pranzi e le cene con i parenti proprio per questo motivo; perché devono sempre menzionare questa mia scelta? Perché devo essere sempre al centro dell'attenzione, a volte mi sento in colpa, e dire che sono loro che mangiano gli animali morti e non io, non ho parole, in che mondo vivo? Sembra stupido che ogni volta devo ricordare ad un tavolo pieno di persone ''non vegetariane'' che la carne fa più male che bene. Molte volte ti prendono anche in giro come se dici cose dell'altro mondo, cose senza senso, eppure è confermato dalle ricerche: la carne aumenta il rischio di tumore, provoca malattie cardiovascolari e molti altri problemi. Se vuoi mangiare la carne sei libero di farlo, ma lascia che io decida cosa mangiare. Ma lasciamo perdere parole al vento, come parlare ad un credente accanito verso un dio che non esiste. Sicuramente tutti quelli come Gandhi, EinsteinLeonardo da Vinci, Pitagora, e molti altri avevano torto nel dire che mangiare la carne non è un bene per l'umanità.







Perchè è così difficile prendere una decisione?

Questo sarà il mese in cui deciderò se partire per l'estate o meno; sono veramente indeciso se fermarmi a Lavorare in Calabria per tutta l'estate o partire.

Non so cosa fare, potrei passare l'estate qua, anche perché ho sentito i ragazzi che ho conosciuto a Londra e dicono che la il lavoro scarseggia; e se a Londra non fai attenzione tra spese ed altre faccende rischi di ritornare a casa molto presto.

Magari sono i miei che mi hanno fatto il lavaggio del cervello, o saranno tutte le estati passate al mare. Sono molto indeciso, qualcosa mi trattiene....

Da una parte vorrei prendere l'aereo e ripartire domani stesso, dall'altra penso: ''trovare il lavoro per l'estate in Calabria non è difficile'' ci sono gli amici, il mare, mi conviene mollare tutto di nuovo e ricominciare?

E penso: se resto per l'estate posso mettere un bel po di soldi da parte per poi poter ripartire a settembre con un bel gruzzoletto...

Mancano solo 2 settimane e dovrò decidere in fretta cosa fare...

Questa settimana dovrò prendere una bella decisione, una decisione da annunciare a tutti, amici, e parenti.

Le decisioni e le responsabilità mi fanno sempre paura, forse è per questo che sto diventando un nomade.

E penso che: se in questo momento ero in viaggio, questi problemi non li avrei dovuti affrontare.

Voglio Emigrare verso un nuovo paese, ma qualcosa mi frena.

Devo riuscire a rompere queste dannate catene invisibili che mi ostacolano.

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